Come studente universitario in Spagna da tre anni, voglio condividere alcune esperienze sulle borse di studio interne offerte dalle università spagnole. Molti studenti non sono pienamente consapevoli delle borse di studio per studenti in Spagna e delle tante opportunità di finanziamento disponibili direttamente all’interno degli atenei, spesso perdendo le scadenze importanti per le domande di borse di studio universitarie spagnole.
Analisi dei tipi di borse di studio
Le borse di studio interne delle università spagnole si suddividono principalmente in vari tipi: borse di eccellenza accademica, assistenza economica per famiglie con difficoltà, assistentati alla ricerca, e premi per talenti speciali. Ogni ateneo ha proprie regole e tempistiche, ma la struttura generale è simile.

Le borse di eccellenza accademica di solito richiedono una media dell’anno precedente pari ad almeno 8 punti, con alcuni programmi top come le borse MAEC-AECID che arrivano a richiedere persino 8,5. La concorrenza per queste borse è molto elevata, ma anche l’importo assegnato è spesso più alto, generalmente tra gli 800 e i 1500 euro.
Tempistiche e modalità di domanda
La maggior parte delle domande di borse di studio universitarie si concentra tra marzo e maggio di ogni anno, durante il secondo semestre. Perdere questa finestra significa attendere fino all’anno successivo. La procedura prevede generalmente la compilazione di moduli online, l’invio di certificati degli esami, attestati di reddito familiare e altri documenti.
| Tipo Borsa | Periodo domanda | Documenti richiesti | Criteri selezione |
| Eccellenza accademica | Marzo-Aprile | Certificato esami + modulo domanda | Merito accademico |
| Difficoltà economiche | Aprile-Maggio | Certificato reddito + modulo domanda | Reddito familiare |
| Assistentato ricerca | Tutto l’anno | Progetto di ricerca + lettere referenza | Capacità di ricerca |
Consigli pratici per la domanda
Dalla mia esperienza, anticipare la preparazione dei documenti è fondamentale. Soprattutto per l’attestato di reddito familiare, alcuni certificati devono provenire dal proprio Paese d’origine e richiedono tempo per arrivare. Consiglio di iniziare la raccolta dei documenti necessari già da febbraio.
Non limitarti a una sola tipologia di borsa. Io ho fatto domanda contemporaneamente sia per quella di eccellenza accademica che per l’assistentato alla ricerca. Non ho ottenuto quella accademica, ma ho ricevuto il posto come assistente di ricerca, guadagnando 300 euro al mese.
Avvertenze e raccomandazioni
È molto importante ricordare che la maggior parte delle borse di studio prevede requisiti di residenza. Se ti trasferisci o rientri nel tuo Paese durante il periodo di candidatura, aggiorna subito il tuo indirizzo: questo può influire sull’esito finale.
Infine, anche se le borse interne agli atenei spesso non raggiungono l’importo delle borse governative, la competizione risulta più bassa e la pratica di domanda è più snella. Consiglio a ogni studente idoneo di tentare: non fare domanda è una certezza di “zero”, provare invece può dare qualche possibilità di successo.